Azioni
WP 1 Condivisione
Attività
Task 1.1 Coordinamento tecnico-scientifico e Amministrativo del progetto
Task.1.2 Incontri con gli operatori per trasferimento delle conoscenze per lo sviluppo del settore basato sull’innovazione
Task 1.3 Rilievo dati produttivi e socio-economici del settore.
Frequenza
5 – 6 Eventi
Contenuti
- Consolidare la condivisione degli scopi progettuali con le parti interessate e definire l’organizzazione dei living lab e supporto alla ricerca partecipata.
- Stimolare la domanda di innovazione e nuovi fabbisogni.
- Definire contesto economico sociale ed ambientale della molluschicoltura del Gargano.
- Promuovere il confronto e favorire iniziative consortili nel comparto produttivo per migliorare la gestione dei servizi allo sbarco (in particolare dei rifiuti, dei sottoprodotti e del prodotto), per una complessiva valorizzazione e specializzazione delle produzioni.
- Aggiornamento Database su dati produttivi e andamento socio-economici, età degli impianti e verifiche con gli operatori.
Modalità
- Incontri periodici organizzativi e di approfondimento.
- Organizzazione di laboratori partecipati tra operatori e ricercatori per ogni fase delle attività di campo previste.
- Seminari specifici con i ricercatori e altri esperti di settore per la presentazione dei risultati sugli argomenti oggetto di approfondimento.
- Living lab su tematiche consortili e confronto con altre realtà (casi studio e visite studio).
- Monitoraggio dati socio-economici e produttivi relativi agli impianti
Deliverables
- Rapporti periodici bimestrali/trimestrali.
- Database di cui al punto Modalità -4.
- Aggiornamento QGis e georeferenziazione attività sul campo.
- Pubblicizzazione dei risultati mediante seminari e/o pubblicazioni scientifiche.
- Redazione di manuali tecnici destinati agli operatori per il miglioramento delle attività produttive e/o per lo sviluppo di disciplinari di produzione.
WP 2 Sviluppo
Task 2.1
Attività
Task 2.1 Analisi sul guscio dei molluschi
- A. Ectoparassiti.
- B. Composizione chimica.
Frequenza
N° 4 Campionamenti (Gennaio, Aprile, Luglio, Ottobre) in quattro siti selezionati.
Contenuti
- Censire le comunità di ectoparassiti presenti nell’area campionata e valutarne il potenziale patogeno per i molluschi.
- Ottenere informazioni per un eventuale utilizzo dei gusci come sottoprodotto, nell’ottica della circolarità delle produzioni.
Modalità
1.a
Prelievo e trasporto in laboratorio dei molluschi nel corso di sedute di campionamento programmate.
1.b
Riconoscimento fenotipico (ed eventualmente molecolare) degli ectoparassiti.
2.a
Proximate analysis, CHNSO, micro e macro elementi, analisi termogravimetrica TGA e DTG.
2.b
Valutazione funzionalità come catalizzatori chimici, materiali porosi (meso/nano) adsorbenti o correttivi/fertilizzanti inorganici.
Deliverables
- Mappatura degli ectoparassiti presenti nell’area considerata e valutazione dell’impatto degli stessi sulle produzioni.
- Individuazione nuove vie di valorizzazione dei gusci dei mitili.
Task 2.2
Attività
Task 2.2 Parte edibile dei molluschi:
- A. Analisi batteriologiche e parassitologiche.
- B. Analisi nutrizionali.
- C. Analisi organolettiche
Frequenza
Per A: N° 6/7 campionamenti (con cadenza bimestrale) in quattro siti selezionati.
Per B e C: N° 4 campionamenti (Gennaio, Aprile, Luglio, Ottobre) in quattro siti selezionati.
Contenuti
- Valutazione degli aspetti sanitari legati ai molluschi (monitoraggio agenti di natura microbiologica patogeni per i molluschi).
- Valutazione degli aspetti sanitari legati al consumo dei molluschi (monitoraggio agenti patogeni per l’uomo veicolati dal consumo di molluschi).
- Valutazione delle caratteristiche qualitative/nutrizionali dei molluschi (per una oggettiva valorizzazione nutrizionale del prodotto).
- Valutazione delle caratteristiche organolettico/sensoriali (per una oggettiva valorizzazione sensoriale del prodotto).
Modalità
Prelievo e trasporto in laboratorio dei molluschi nel corso di sedute di campionamento programmate.
- Analisi microbiologiche per la ricerca di batteri e parassiti potenzialmente patogeni per i molluschi (invio ai laboratori IZSVe).
- Analisi microbiologiche per la ricerca di batteri e parassiti potenzialmente patogeni per il consumatore.
- Caratterizzazione qualitativa del prodotto mediante analisi chimico-fisiche e sulla composizione nutrizionale.
- Caratterizzazione organolettica del prodotto mediante esecuzione di Panel test.
Deliverables
- Ottenimento dati sullo stato sanitario delle produzioni, sulla possibile circolazione di patogeni e sulle eventuali azioni preventive da intraprendere per ridurre l’impatto negativo sulle produzioni.
- Ottenimento dati sullo stato di salubrità del prodotto in relazione alla possibile presenza di microrganismi patogeni per il consumatore di natura batterica e parassitaria.
- Ottenimento di informazione sugli aspetti qualitativi e nutrizionali del prodotto nell’ottica di una sua caratterizzazione e valorizzazione, nonché dello studio della sua attitudine alla trasformazione.
- Ottenimento di informazioni oggettive e “certificate” sugli aspetti organolettici e sensoriali del prodotto, nell’ottica di una sua caratterizzazione e valorizzazione.
Task 2.3
Attività
Task 2.3 Contaminanti ambientali:
- A. Analisi tossicologiche (biotossine algali)
- B. Determinazione contaminanti inorganici ed organici
- C. Microplastiche
Frequenza
N° 4 campionamenti (Gennaio, Aprile, Luglio, Ottobre) in quattro siti selezionati.
Contenuti
- Valutazione degli aspetti sanitari legati al consumo dei molluschi in relazione a biotossine algali e contaminanti inorganici e organici.
- I contaminanti Persistenti, Bioaccumulabili e Tossici (PBT) sono sostanze tossiche scarsamente biodegradabili che possono entrare nella catena alimentare ed accumularsi fino a livelli nocivi per la salute umana e per l’ecosistema.
- Le Microplastiche (MP) costituiscono un fattore di rischio per l’ecosistema acquatico a causa alla loro ampia diffusione e dei potenziali effetti tossici. Possono essere causa di danno fisico e contaminazione chimica per gli organismi acquatici e, probabilmente, per il consumatore.
Modalità
Prelievo e trasporto in laboratorio dei molluschi nel corso di sedute di campionamento programmate.
- Analisi di biotossine algali: Microcistine, Cianotossine, Tossine Liposolubili e Tossine PSP.
- Determinazione del conetenuto di PoliCloroBifenili (PCB), PoliCloroDibenzoDiossine (PCDD), PoliCloroDibenzoFurani (PCDF), Pesticidi Organo Clorurati (fra cui il DDT), Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), EsaCloroBenzene (HCB) e contaminanti inorganici (Hg, Pb, Cr, Cd e As).
- La determinazione delle MP nei molluschi bivalvi prevede un pretrattamento iniziale di digestione alcalina (o eventualmente enzimatica) della sostanza organica. Le MP saranno quindi separate per densità, utilizzando una soluzione di ZnCl2, conteggiate mediante sorting al microscopio e caratterizzate mediante spettrometria ad infrarossi (ATR FT-IR).
Deliverables
- Ottenimento dati sullo stato di salubrità dei mollusco bivalvi destinati al consumo umano in relazione a biotossine algali e contaminanti chimici organici e inorganici e contaminazione da microplastiche.
WP 3 Sviluppo
Task 3.1
Attività
Task 3.1
- A. Colonna d’acqua: parametri chimico-fisici e clorofilla-a;
- B. Caratterizzazione fitoplancton.
Frequenza
Per A: N° 10 campionamenti (Gennaio, Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre, Novembre).
Per B: N° 3 campionamenti (Gennaio, Aprile, Luglio, Ottobre) in quattro siti selezionati.
Contenuti
Valutazione dello stato ecologico dell’area destinata alla produzione di mitili attraverso il monitoraggio dei principali parametri chimico fisici della colonna d’acqua (ossigeno disciolto, nutrienti, temperature e salinità), della biomassa fitoplanctonica e della speciazione del fitoplacton.
Modalità
- Acquisizione di profili verticali con sonda multiparametrica di tutte le stazioni: i parametri indagati saranno temperatura, salinità, ossigeno disciolto, pH e clorofilla-a. Contestualmente saranno prelevati campioni di acqua superficiali per l’analisi dei nutrienti (N-NO3, N-NO2, N-NH3, Si-SiO4, P-PO4, Ntot, Ptot).
- La biomassa fitoplanctonica sarà stimata in funzione della quantità di clorofilla-a misurata in superficie espressa in mg/m3. L’analisi qualitativa sarà effettuata mediante riconoscimento tassonomico sulla base delle indicazioni riportate nelle norme UNI EN 15204 del 2006 e UNI EN 15972 del 2012.
Deliverables
- Definizione dello stato ecologico della produzione primaria dell’area investigata.
WP 4 Prodotti nuovi
Attività
Task 4.1
Policoltura: sperimentazione di coltivazione di mitili, ostriche e macroalghe.
Valutazione abbattimento cataboliti prodotti dall’allevamento dei molluschi bivalvi.
La Gracilaria (Gracilaria/Gracilariopsis)
Il Progetto Mol.Mul.Sos. Gargano ha previsto l’introduzione di macroalga Gracilaria sui filari di mitili ed ostriche: innovazione di acquacoltura multitrofica integrata su due livelli (IMTA). La produzione di macroalghe autoctone di valore commerciale appartenenti ai generi Gracilaria/Gracilariopsis, nella laguna di Lesina è ben nota. Negli anni ‘80 del secolo scorso, la storia della Gracilaria impegnava i pescatori dediti alla raccolta e al suo essiccamento in ambiente naturale. L’intento del giovane ricercatore del CNR Pasquale Trotta che ne valorizzò gli usi alimentari e farmaceutici (per l’estrazione industriale di agar), era quello di garantire una integrazione del reddito, ma la produzione di Gracilaria poteva costituire una migliore gestione ecologica dell’ecosistema lagunare. Oltre ad avviare una filiera di tipo industriale.
Nei primi anni 2000 – dopo lunghi anni di assenza della macroalga in laguna, un nuovo progetto ha reintrodotto la specie con appositi orti, al fine di ricostruire l’ecosistema particolarmente importante per i cicli riproduttivi del latterino (Atherina boierii sp) specie autoctona delle lagune, minacciata, perciò inserita nella lista rossa. Anche per prevenire varie crisi anossiche associate a lattescenza; queste in laguna si manifestano non raramente e negli anni successivi a quella raccolta, poi abbandonata, si presentarono ripetutamente più volte, creando seri problemi produttivi alla laguna e disagi per le esalazioni maleodoranti nei periodi di caldo estivo.
Attualmente la Gracilaria a Lesina tappezza ampie aree del fondo lagunare, foto-sintetizzando anche in acque torbide grazie ai suoi particolari pigmenti e può assorbire cataboliti e nutrienti (biorimedio) sottraendo CO2, ossigenando le acque lagunari spesso sofferenti per lo scarso ricambio idrico e le alte
temperature.
Realizzazione dell’impianto multitrofico integrato Mollusc
Frequenza
Le attività saranno sviluppate per una intera campagna produttiva. I monitoraggi avranno cadenza mensile.
Contenuti
Sperimentazione su scala pilota di acquacoltura multitrofica integrata (IMTA) su due livelli in cui sarà combinata la produzione di mitili e ostriche con la produzione di macroalghe autoctone di valore commerciale appartenenti ai generi Gracilaria /Gracilariopsis.
Modalità
In una parcella di un impianto selezionato, costituita da almeno sei/nove filari della lunghezza di 50m, sarà ridotta la densità delle reste per metro del 10, 20 e 30%. In sostituzione, saranno inserite delle longlines veritcali della lunghezza variabile da 1 a 3 m. Sarà monitorato mensilmente il rapporto di crescita specifico della biomassa, la composizione chimica in termini di proximate analysis, CHNSO, macro e micro elementi, contenuto di classi di composti di valore commerciale quali: ficobiliproteine, polisaccaridi gelificanti, proteine e lipidi.
Con la stessa cadenza (mensile) sarà valutata la disponibilità di nutrienti nella colonna, pH, temperature, salinità, ossigeno disciolto, clorofilla-a e la composizione nutrizionale della parte edibile dei molluschi, nonché il confronto in termini di accrescimento ponderale con i molluschi allevati su una o più reste di controllo.
Inoltre, sarà valutata la quantità di cataboliti (principalmente N-ammonico e fosfati) rilasciati durante le fasi di lavorazione a mare delle reste di mitili.
Deliverables
I dati raccolti dalla sperimentazione permetteranno di stimare su scala pilota:
- La produttività di biomassa e di classi di composti commerciali ed il loro eventuale ritorno economico;
- La quantità di C, N e P organicati;
- Gli effetti sinergici sulla produttività dei mitili, in termini di accrescimento e di qualità della parte edibile.
- Costi/benefici dell’IMTA considerando anche gli aspetti soci-ambientali.
WP 5 Prodotti nuovi
Attività
Task 5.1
- A. Caratterizzazione marine litter
- B. Stratificazione sedimenti sui fondali
Frequenza
Una sola campagna di mappatura su una superficie di 900 ettari di fondali sui quali insistono gli impianti.
Per B: un campionamento (Aprile) in due siti selezionati.
Contenuti
Lo scopo del lavoro è realizzare carte tematiche ambientali di dettaglio e report dei target antropici riscontrati (ubicazione, tipologia, dimensione dei rifiuti), da impiegare come supporto decisionale per la pianificazione di una eventuale rimozione degli stessi.
Nell’area di studio sarà eseguito una prospezione acustica mediante Side Scan Sonar. In particolare, ogni area, sarà suddivisa in rotte di navigazione parallele tra di loro. La progettazione delle rotte di campionamento sarà effettuata in ambiente GIS; la distanza delle rotte banchine sarà determinata in modo da garantire una copertura totale del fascio Side sul fondale indagato.
Modalità
- A1. Pianificazione del rilievo in ambiente GIS;
- A2. Attività di acquisizione dati in mare;
- A3. Attività di elaborazione e processing dei dati acquisiti;
- A4. Attività di interpretazione dati;
- A5 Verità a mare: validazione mediante visual census in immersione subacquea;
- A6. Prelievo campioni di sedimento per analisi chimico-fisiche.
Deliverables
- Restituzione cartografica delle indagini eseguite con relativi shape file;
- Racconto video/foto della verità a mare;
- Ad integrazione dell’indagine Side Scan Sonar, eseguiti dati analisi dei sedimenti.
- Seminario di presentazione dei risultati.

















