Event details

Data

Giovedì 29 Giugno 2023
ore 18.30

Luogo

Bagno Varano – Ristorante la Fontana

MOLLUSC

molluschicutura multitrofica sostenibile | Gargano

FOCUS GROUP  – Attività laboratori WP2 – ANALISI QUALITA’ MOLLUSCHI BIVALVI & Slow Food – Bagno Varano 29 giugno 2023

Mol.Mul.Sos. &  Slow Food  con gli operatori il 29 giugno 2023, insieme per un percorso consapevole verso la certificazione e la valorizzazione del prodotto.
Il  lavoro della mitilicoltura, la qualità dell’ambiente produttivo del Gargano argomenti discussi con la presentazione dei primi risultati dei laboratori UniFg coinvolti.
E’ stata una occasione per ritrovarsi tra operatori e ricercatorim con gli amici di Slow Food e per gustare insieme le produzioni del nostro mare.

Il Focus Group ha visto la partecipazione dei giovani operatori interessati alle prime indicazioni dei laboratori Università di Foggia (DAFNE) sulla Qualità dei molluschi bivalvi Mytilus gallopronvicialis,  a seguito delle prime campagne di monitoraggio sugli impianti del Gargano condotti dagli operatori di Cagnano V.no (attività WP2 PROGETTO mol.Mul SOS. Gargano – Mis. 2.47 “innovazione” – FEAMP 2014/2020.
Il responsabile scientifico prof. Giovanni Normanno con i colleghi Marzia Albenzio e Matteo Francavilla, hanno illustrato agli operatori alcuni dati e dialogato su alcune domande formulate. I temi della qualità del prodotto e delle relative analisi  (chimico.fisiche) dei parametri ambientali che saranno oggetto di ulteriori incontri informativi, hanno interessato particolarmente gli operatori, testimoni sul campo degli effetti macroscopici degli eventi alluvionali di metà maggio verificati in Romagna. Eventi catturati da due campionamenti con la “manta” per la cattura di microplastiche, successivamente analizzate nel laboratorio Star Facility Center Particolarmente stimolante il contributo offerto dagli Amici Slow Food – Avv. Alfredo Ricucci (Consorzio di Tutela Agrumi del Gargano – Presidio Presidio Agrumi del Gargano) e Luigia Ciuffreda, Vice Presidente Slow food Puglia,. Dai loro racconti dei presidi e dall’esperienza di slow fish, sono nate le domande che interrogano gli operatori del Gargano: le difficoltà di operare come sistema di impresa (difficoltà comuni a molti altri settori) nel fare rete e avviare processi virtuosi di valorizzazione di un prodotto, la cozza di Varano e del Gargano  tutta da valorizzare e per farla riscoprire. I partecipanti hanno poi dato vita  ad un panel test organolettico improvvisato, degustando prima delle pietanze i mitili di tre lotti (anonimi), valutando tre aspetti dei muscoli: forma e consistenza, colore e gusto. I tre lotti hanno conseguito lo stesso risultato per colore e gusto (tra buono e ottimo) e solo per un lotto la dimensione é stata giudicata quasi buona (gli altre due più che sufficiente). Le pietanze: pepata di cozze, orecchiette cozze e salicornia, cozze gratinate – ottimamente preparate dal Ristorante “La Fontana” a Bagno di Varano – preparate con le cozze gentilmente offerte dagli operatori. Le discussioni e la disputa, con simpatica goliardia, sono stati utili momenti necessari per discutere del futuro del comparto e del come valorizzare il lavoro, il prodotto (quest’anno particolarmente ottimo) e parlare di tutela ambientale. Questi alcuni obiettivi del progetto, altro servirebbe per ricostruire la storia e il valore di questo comparto e di questi prodotti, importanti per le comunità costiere del Gargano e per poterli raccontare ai consumatori attenti.